venerdì 30 aprile 2010

L’uomo e il mare.. e le amiche tunisine del Medea!

Oggi è il turno di un post di Fabio, di ritorno da una missione “navale” in Tunisia!!

Sono in metropolitana, metro gialla, San Donato-Maciachini.. (Quanti di voi se la ricordano ancora?!) stesso viaggio ogni giorno.. andata e ritorno.. in mezzo a questa monotona routine trovo che sia il momento migliore per scrivere riguardo ad un’esperienza in Tunisia.

Grazie ad una missione ho potuto vivere un po’ di questo bellissimo paese: il mare, le zone turistiche e quelle meno frequentate, la gente, la cultura..

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Ma al di là di tutto ciò la cosa più bella è stata la possibilità di ritrovare Hajer e Soumaya e stare di nuovo assieme!

Loro sono state veramente carine e gentili - ma lo sapevamo già ;) - praticamente gli sono capitato una sera improvvisamente in ufficio e nonostante tutti gli impegni mi hanno accolto, fatto vedere la città, siamo andati a mangiare fuori, ecc..

Ecco il vero valore e la bellezza del MEDEA: il fatto che costruisce qualcosa e anche se siamo sparsi nel mondo questa esperienza ci tiene sempre vicini, come quando lo eravamo nell’aula Mattei il primo giorno di master!

E concludendo.. un saluto a tutti da noi tre!!! :)

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sabato 3 aprile 2010

VIII & IX Aperitivi post-Medea '09, ovvero: la difficile missione di strappare gli ex medeani dall'ufficio

La missione di colorare i pallini della mappa (cito Francesco L.) sta proseguendo di buon passo e dall'ultimo aggiornamento si sono aggiunti i colori della Nigeria e della Puglia.

Joy è venuta a farci visita per due settimane di training on the job e ci siamo ritrovati ad essere vicini di ufficio: l'appuntamento alla macchinetta del caffè insieme a Sabina & Juan - oltre al pungente freddo milanese - ha accompagnato la sua permanenza a SDM. Tra i suoi impegni "istituzionali" non potevano mancare gli aperitivi, sia a Milano sia al caro vecchio Banshee che ha il piacevole vantaggio di trovarsi a ridosso degli uffici e di poter quindi prestarsi bene per un incontro durante la settimana. Della serata al Banshee merita particolare attenzione il mazzo di rose consegnate a Joy da parte di Francesco (rose bianche, "il colore dell'amicizia" ha voluto puntualizzare Francesco per evitare occhiatacce).

L'annuncio che Francesco L. sarebbe tornato a trovarci - direttamente dal mondo della chimica di Mantova - risale invece all'inizio dell'anno, quando ci ha fatto sapere che sarebbe stato a SDM per un corso. Il primo incontro è avvenuto nella baraccopoli (ehm, intendevo dire: nella mensa aziendale) e - parole di Francesco - rivederci tutti insieme di nuovo allo stesso tavolo gli ha dato l'impressione che il Medea non fosse mai finito. La sera, poi, è stata occasione per parlare del suo lavoro; vedere i suoi occhi illuminarsi mentre mi descriveva la creatività ed impegno che riversa nella sua attività oltre che farmi piacere mi ha risollevato: il talento di uno dei migliori studenti del master (a mio modesto parere) è ben sfruttato, per fortuna.

C’è poi da segnalare il ritorno a SDM di un Giorgio R che sta cercando di vincere la sua personalissima battaglia con la milanesità che lo attira al nord sempre più spesso. Questa volta la scusa era buona: anche lui era qui per un corso.. Sarà: dicono tutti così, ma poi quando c’è da fare festa nessuno si tira mai indietro..!

Tantissimi auguri di Buona Pasqua!!

venerdì 19 marzo 2010

NA TO GO LONDON! - MISSION TO LONDON (feat. David)

Per questa volta mi faccio da parte: cedo volentieri la penna ed il blog a Stefania, Juan e David!!

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Non sempre si può tornare proprio a San Donato, in quel caso occorre organizzare una missione, magari in fretta e furia. Questo è quanto accaduto una settimana fa, quando appresa la notizia dell’imminente arrivo in terra britannica di David, ci siamo subito muniti di biglietti, e avuto il benestare dei nostri responsabili (chi più, chi meno ;)), siamo partiti alla volta di Londra.

I due giorni trascorsi lì sono volati tra english breakfast (tranne che per chi si rifiuta categoricamente di mangiare uova al mattino), incontri vari e un po’ di turismo. Felicità di stare insieme e divertimento sono state senza dubbio le chiavi del successo di questa gita.

Resterà il ricordo di varie cose: una serata in cerca di una birra e finita a casa a bere una tisana lemon & giger, ragazzi nigeriani che ti svegliano nelle “poche” ore di sonno disponibili e che impazziscono nel vedere il proprio amico parlare italiano a italiani che rispondono in pidgin english, l’imprevedibile meteo londinese, un ragazzo che è soprannominato Cin Cin e che pensa che il brindisi sia in suo onore, un altro che si stupisce che air conditioning si traduca aria condizionata e sogna di essere a Venezia su una gondola.

L’avventura è finita con un po’ di tristezza e l’impegno di rivedersi al più presto. Resta il dubbio sul dove..ma di qualunque luogo si tratti la risposta la conosciamo già: NO WAHALLA, BROS!!!

Juan (2P) & Stefania (Grande Steph)

Qui trovate un video messaggio con backstage, dove David sostiene che l’inquadratura sia troppo da vicino..o più semplicemente sia..”troppo”!

PS: non fate caso alla risata sguaiata di sottofondo!!! ;)

lunedì 22 febbraio 2010

Trofeo neve 2010

Questo post continua la serie iniziata lo scorso anno col Trofeo neve 2009: http://mastermedea09.blogspot.com/2009/02/trofeo-neve-2009.html

La bandiera è tornata a sventolare in terra trentina. 

La mia, quest'anno, anche se presentava gli stessi colori e lo stesso logo rispetto all'anno scorso, aveva un paio di differenze importanti: non rappresentava più la Scuola Mattei ed è rimasta appesa per tutta la settimana di gare ed eventi organizzati a Moena, in Val di Fassa.

Ed è stata una bella settimana (bianca, ma) arcobaleno di emozioni.

Anzitutto, bianca: la Val di Fassa ed il Trentino sono il paradiso dello sciatore (d'inverno) e dell'escursionista (d'estate): le infrastrutture e gli impianti sono davvero di alto livello e permettono un gran bel divertimento.

Eppoi, rossa: a fianco a me, in questi giorni di riposo, c'era Valentina che ogni giorno ha migliorato il suo stile di sciata fino a poter affrontare con (relativa) serenità le piste più impegnative, quelle rosse appunto.

Quindi, il rossobiancoblu (come la bandiera norvegese): Haavard, ex medeano con coppa e con grande atleticismo nello sci di fondo, a vincere c'è riuscito ancora (e chissà quante altre volte in futuro: secondo me l'unico limite sarà solo la fine dell'esperienza lavorativa con la società).

Ma questo già lo sapete da un post precedente.

Ed infine gialla per i pettorali di Francesco, Alberto, Marco, Roberto (e Cristina): il primo ex medeano come me, gli altri quattro studenti di quest'anno. La battaglia su chi tra noi fosse il migliore s'è risolta guardando i primi pali affrontati da Roberto: non c'è stata storia! La gara vecchi (noi) contro giovani (loro) s'è conclusa con una solenne "batosta" senza possibilità di rivincita.

Ah, dimenticavo: grigia, come la felpa col cagnone che ci è stata regatala!

venerdì 19 febbraio 2010

Per una sera, il Master Medea sotto casa

In quanto organizzatore del ciclo di serate tenute nel mio comune sui temi della povertà, della crisi finanziaria, del lavoro giovanile e dello sviluppo sostenibile, posso affermare che questi incontri/conferenze/dibattiti sono stati un successo: ottima presenza di pubblico, relazioni interessanti, domande in sala stimolanti e non banali.

In quanto appassionato dei temi trattati - quindi, come ascoltatore delle conferenze - posso dire di aver imparato molto, di essermi aggiornato e di aver conosciuto personalità importanti e preparate.

In quanto ex medeano, infine, ho avuto il piacere e l'orgoglio di poter avere sotto lo stesso tetto, nel teatro di Lainate a 40 Km di distanza da SDM, ben 4 ex colleghi di Master (che nel question time si sono fatti sentire, e si sono fatti riconoscere) e il preside della Scuola Mattei che ha voluto accettare il mio invito a mettersi in gioco di fronte ad un'inconsueta platea di non addetti ai lavori.

Grazie di cuore a tutti per queste soddisfazioni.

Nota di colore: quanti inglesismi ha tirato fuori nella sua (acuta) domanda il buon Francesco C. che si è districato con una certa abilità tra le espressioni "white collar", "lavoratori skilled", "misplacement dell'occupazione" ecc ecc? Dite che i vecchietti in sala sono riusciti a cogliere almeno le prime tre parole della sua domanda?!

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martedì 16 febbraio 2010

L’aperitivo mancato (feat. Haavard @ Trofeo Neve 2010)

Vorrei riuscire a scrivere più in dettaglio del Trofeo Neve, vi basti per il momento questo bel video che ho girato a Moena con i saluti da chi, ex medeano, dall’Italia c’è passato ma non è riuscito a fare festa con tutti. C’ho pensato io a farla anche per voi.

E dato che questa persona è Haavard, che in Norvegia s’è portato a casa due Trofei (grandissima vittoria nella gara di fondo e terzo posto nella combinata fondo+sci alpino), direi che un video da parte sua è più che meritato!

sabato 30 gennaio 2010

VII aperitivo post-Medea ’09, ovvero: tutti a Milano, dalle nevi al deserto

Durante gli ultimi dieci giorni, il nostro quartiere generale degli aperitivi si è improvvisamente riempito di ex medeani in transito. Ed è stato un susseguirsi ravvicinato di serate sorridenti e pizzate in giro per Milano. 

L'apoteosi è stata sabato scorso, 23 gennaio, con una serata organizzata per salutare contemporaneamente 4 ex studenti, ognuno a SDM per diversi motivi:

  • Hajer in missione lavorativa, per conto della società;
  • Gianmario di passaggio data la vicinanza con il suo nuovo sito di lavoro (Venezia);
  • Giorgio perchè è un affezionato di Milano ed era un po' in crisi da astinenza da smog lombardo (il quale, con gran piacere, l'ha accolto);
  • Sabina perchè a Milano ci starà per lavoro per un anno intero.

Ed eccoci alla pizzata: nonostante il mio ritardo (arrivavo praticamente dalle nevi della Val d'Aosta e la mancanza di parcheggi in Porta Romana c'ha messo del suo), la serata è stata serena e ben chiacchierata. Ad accompagnare i medeani "locali" c'erano amiche e fidanzate, che hanno supplito la mancanza di quelli tornati a casa nel week end.

Tra una mozzarella di bufala ed una pizza mai arrivata, sembrava che il Master non fosse ancora finito: c’era chi si sentiva "ancora in un sogno" per essere tornata in Italia e chi, invece, dalla sua terra non si allontanerà mai. Per non parlare, poi, delle avventure in ufficio che sembrano essere uguali, da Milano a Roma si ripresentano gli stessi luoghi comuni!

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Ed ora, aspettiamo i nuovi ospiti ex medeani: dalla Norvegia (in contemporanea al Trofeo Neve) e Nigeria!

mercoledì 20 gennaio 2010

V aperitivo post-Medea ’09, ovvero: prendi un Pillo che passa qui per caso

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Più che un aperitivo, si è trattata di una pizzata in quel di Porta Venezia. L’occasione, duplice: salutare il raffinatore più vicino al nostro headquarter (Luca) e festeggiare il ritorno ed il compleanno di una delle personalità più forti e tenaci della nostra annata (Simone)!

Alla console organizzativa & piccione viaggiatore per la spedizione degli inviti, per motivi geografici, si è piazzata Stefania L; alla tifoseria e urla da stadio – specie al rintoccare della mezzanotte, ci ha pensato Manuela; alla postazione “gambe sotto al tavolo e posate in mano”, c’hanno pensato tutti gli altri, con infiltrazioni dei medeani degli anni passati e un gruppo di imbucati di prim’ordine amici di amici (che son sempre i benvenuti).

Il resto è venuto da sé: tra risate al sentire delle “solite” lamentele (“ormai mi lamento così tanto che non mi sopporto più neanch’io” – ho sentito dire in serata) fino ai brindisi a base di limoncello e pastiera napoletana (ma quella vera, proprio vera!).

E anche per Simone & Luca il “ben ritrovato” degli amici medeani è stato caloroso come sempre!

Coming next: VI aperitivo post-Medea ’09 feat. Martina!

giovedì 24 dicembre 2009

Tanti auguri di Buon Natale dai Medeani!

Buon Natale dai Medeani di ieri…

Gruppo Medea

… e di oggi!

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domenica 29 novembre 2009

Noi


"I looked out this morning and the sun was gone

Turned on some music to start my day

I lost myself in a familiar song

I closed my eyes and I slipped away "


Sulle note di “More than a feeling” trovo finalmente l’ispirazione (e soprattutto le parole) per condividere qualche impressione su questa grande opportunità chiamata Medea.

Perché ho aspettato tanto? Probabilmente avevo bisogno di tempo per organizzare le idee, per metabolizzare gli eventi e dare un nome alle emozioni che girano in testa. O forse non volevo che il primo commento fosse prematuro e in qualche modo condizionato dall’entusiasmo iniziale.

Scelgo così di scrivere in un momento particolare: nella sorta di limbo tra la fine della prima batteria di esami e l’ inizio della nuova sessione. (Con il Sole che ci ha abbandonato e la nebbia che... ehh... è quella di Milano...).


Il master. Dinamico, attuale, intenso, a volte duro ma sempre generoso (difficile non arricchirsi da questa esperienza). Forse la ragione di un successo che si ripete negli anni va ricercato nel contenuto dei corsi, nella qualità dei servizi e sicuramente nell' esperienza delle persone che lavorano in questo progetto. Ma (c'è sempre un "ma") non mancano le difficoltà legate soprattutto ai tempi stretti e alla grande quantità di informazioni che devono essere assimilate in pochi mesi . Aggiungiamo qualche convegno e un paio di attività extra e il risultato è un po' di stress (gestibile!).

Penso all'ormai lontano 2 Settembre, al primo contatto, al primo aperitivo, al calcetto, alle cene, ai concerti e alla fine di tutto credo che la vera peculiarità di questo master siano le persone che vi partecipano, noi. Ognuno con la sua storia e la sua esperienza, tutti con una grande personalità e capaci di fare gruppo. A qualche mese dall' inizio del master la sensazione è che ognuno qui sia in qualche modo in grado di cambiarti la vita (ed è più che una sensazione).


Onorato di far parte di questo gruppo.